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L'Arte di Elio Gervasi vista da Franz Riccobono
( Critico
d'Arte )
"La
pittura di Elio Gervasi dichiarata naive ma che meglio
sarebbe definire del sogno, della memoria, del ricordo
formatosi nell’apprendimento appassionato delle
tradizioni della Sicilia.
Vivacità, allegria, serenità sono le senzazioni
che trasmette la pittura di Elio Gervasi, pittura che
a piene mani attinge al cromatismo mediterraneo, in un
esplosione di luminosità tanto solare da sembrare
quasi artificiale.
Luce, mito, racconto dell’infanzia, tutti elementi
quasi trasposti su di un piano figurativo dal sapore onirico.
Sognare, volare su un paesaggio familiare ed ideale ad
un tempo, senza mai rasentare il grottesco che il sogno
a volte ispira. Una ingenuità capace, efficace
nel rendere la scena che riecheggia il non esausto filone
della pittura popolare siciliana, le tavolette votive,
dove l’umano troppo umano si fondeva al divino,
all’irrangiungibile sovrannaturale. Quindi pittura
moderna ispirata dal mito, pittura ingenua nelle apparenze,
ma colta nei contenuti, pittura immediata, ma consapevole
delle potenzialità cromatiche della tavolozza".
Franz Riccobono
L'Arte
di Elio Gervasi vista da
Maria Teresa Prestigiacomo
( Critico e Consulente d'Arte )
"...
spicca voli pindarici, anche lui, con la sua fantasia
per consegnarci isole che non ci sono, paradisi terrestri
sulla Terra che rappresentano il sogno-bambino di una
condizione migliore: Anche l’artista, romano d’adozione,
compie il suo isolamento dal mondo di tutti i giorni per
cantare un’esistenza ideale in cui ritrovarsi senza
affanni, senza paure...amici degli animali, abitanti di
magiche isole sospese nel vento e sul mare...".
Maria Teresa Prestigiacomo (novembre
2005)
mariateresa.prestigiacom@tin.it
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