Per
sabato 5 settembre alle ore 17.00, inoltre, presso
Villa Calvi (all'interno delle manifestazioni di Parolario
a Cantù) si terrà un incontro-conversazione
su "Creatività e impegno nell'opera di
Ferenc Pintér" tenuto da Giampaolo Mascheroni
e Peppo Peduzzi.
La rassegna costituisce
il primo appuntamento della manifestazione biennale
arrivata alla sua ottava edizione. La prima esposizione
si tenne infatti nel 1995 con l'antologica dedicata
a Bruno Munari, cui seguirono varie rassegne tra cui
quelle incentrate su Luigi Veronesi , Fausto Melotti,
Lucio Fontana, gli Astrattisti Comaschi, ecc.
Di formazione
ungherese, Pintér fuggì da Budapest
nel 1956 e si trasferì in Italia, dove, dal
1961 ininterrottamente per oltre 30 anni, lavorò
nell'ufficio grafico della Mondadori, realizzando
centinaia di copertine e illustrazioni di numerose
collane editoriali.
Notissima è
la serie di copertine del Commissario Maigret di Simenon,
ma anche quella delle collane Omnibus e Omnibus Gialli,
per le quali realizzò anche originalissimi
risguardi. Fondamentale fu poi l'impegno nella storica
collana degli Oscar Mondadori, la prima vera collana
di pocket italiani venduta anche nelle edicole. Sue
le copertine di centinaia di volumi, tra cui quelle
dei libri di Pavese, Deledda, Soldati, Steinbeck,
Faulkner, Ibsen, ecc.
La mostra di Cantù,
organizzata dalla Città e dall’Associazione
Amici dei Musei, sarà incentrata particolarmente
su una dimensione poco conosciuta, quella della produzione
di manifesti di carattere politico, sociale e culturale,
attività che lo vide impegnato costantemente,
accanto a quella della grafica editoriale.
Saranno esposti
gli originali di circa 50 manifesti, quasi tutti realizzati
a tempera o con tecniche miste. La mostra comprenderà
anche una scelta dei suoi disegni per la collana degli
Oscar Saggi e altri lavori editoriali.
La mostra è
accompagnata da un catalogo di circa 100 pagine, a
cura di Giampaolo Mascheroni e Peppo Peduzzi, edito
dalla casa editrice La Vita Felice, con la riproduzione
di gran parte dei lavori esposti in Villa Calvi. La
mostra proseguirà fino al 4 ottobre 2009.
Nota
biografica
Ferenc Pintér nasce ad Alassio nel 1931. Si
forma culturalmente a Budapest in Ungheria dove vive
fino al 1956. Tornato in Italia realizza grandi opere
di pittura murale per la Fiera di Milano, per il Monopolio
Tabacchi, per Radio Marelli e per la Facis. Inizia
poi una prolifica collaborazione durata trent'anni
con la Mondadori, per la quale disegna più
di mille copertine, tra cui quelle per i romanzi di
Pavese, Deledda, Agatha Christie.
Da questa consuetudine
con la grande letteratura ha tratto quella capacità
di approfondimento che rende la sua opera così
originale e riconoscibile (si pensi soltanto alla
serie famosissima del commissario Maigret di Simenon.
Impegnato culturalmente
e politicamente ha contribuito, con i suoi manifesti,
a campagne di sensibilizzazione sociale e soprattutto
politica a favore, tra l'altro di Solidarnosc.
Suoi manifesti
sono esposti in permanenza presso la Library of Congress
di Washington, il Musée des Arts Decoratifs
di Copenaghen, la Neue Sammlung-Staatliches Museum
fur angewandte Kust di Monaco, il Plakatmuseum di
Emmerich am Rheim.
È morto
a Milano nel febbraio del 2008
SITO:
www.ferencpinter.it
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