COMUNICATO
STAMPA
Genere: mostra personale di pittura e scultura
Artista: Franco Mauro Franchi
Titolo: “Le forme liberate”
Rassegna: “Percorsi” 2010
Inaugurazione: domenica 25 luglio ore 18.00
Luogo: Lari (PI)- c/o Castello dei Vicari
Durata: 25 luglio – 5 settembre 2010
Orario: dal Martedì al Venerdì ore 16.00
- 19.00; Sabato, Domenica e festivi ore 10.30 - 12.30
e 16.00 – 19.30 - Chiuso il Lunedì –
ingresso libero
Info: Valerio Bartoli 333 31 97 384 - www.lariarte.it
- lariarte@live.it
Contatti: LARIARTE piazza Matteotti 9 - Lari ? Pi
Cura mostra: Filippo Lotti
Catalogo a cura di: Filippo Lotti
In collaborazione con: Galleria d’arte Nozzoli
? Associazione Culturale “Il Castello”
? Associazione Turistica “ViviLari” ?
Associazione Culturale “La Ruga” | FuoriLuogo
– Arte Contemporanea | Periodico “Arte
a Livorno e oltre confine”
Con il patrocinio di: Comune di Lari ? Provincia di
Pisa
Con il contributo di: Antica Osteria al Castello –
Lari ? Europroget – Ponsacco | PanAuto - Perignano
LARI.
Ennesima esposizione al Castello dei Vicari di Lari
per la rassegna d’arte "Percorsi 2010".
Si inaugura domenica 25 luglio alle ore 18.00, nelle
stanze di LariArte, la mostra personale di Franco
Franchi dal titolo “Le forme liberate”.
Una nuova mostra curata da Filippo Lotti, direttore
artistico di LariArte, dove possiamo ammirare circa
quaranta lavori tra disegni e sculture che testimoniano
l’importanza del serio lavoro compiuto dall’artista
livornese nel corso dell’ultimo periodo, dal
livello artistico alla qualità che contraddistingue,
indistintamente, ogni sua opera. Il lavoro artistico
di quello che, dai critici, è considerato uno
dei maggiori scultori italiani.
Una mostra personale di grande spessore quella di
Franco Franchi che presenterà una serie di
disegni e dipinti insieme a numerose sculture in bronzo.
Anche il giardino esterno al castello, antistante
le stanze espositive di LariArte, sarà teatro
di questa manifestazione con la presenza di quattro
opere scultoree in vetroresina di grandi dimensioni.
Franco Mauro Franchi nasce a Castiglioncello (Li)
nel 1951, vive e lavora a Rosignano Solvay (Li). Ha
compiuto gli studi artistici presso l'Istituto Statale
d'Arte di Lucca e l'Accademia di Belle Arti di Firenze
sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis
e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione
tecnica e linguistica. A Cecina (Li) conosce il pittore
Sirio Bandini, nella cui galleria espone ripetutamente
instaurando un rapporto di profonda amicizia e stima
che li porterà spesso a condividere un'intensa
attività espositiva ed iniziative culturali.
Nel 1976 diventa assistente all’Accademia di
Belle Arti di Firenze e vi resterà fino al
1989, anno in cui vince il concorso nazionale a Cattedre
e gi viene così assegnata la cattedra di Scultura
e insegna per un anno all’Accademia di Belle
Arti di Foggia. Dall’anno successivo fino al
2001 insegna presso l’Accademia di Belle Arti
di Bologna. Nello stesso anno ottiene il trasferimento
all’Accademia di Belle Arti di Carrara dove
tuttora svolge il suo magistero. Ha partecipato ad
importanti rassegne, come la Quadriennale di Roma,
e allestito personali in Italia e all’estero,
come al Museo Fondation Gianadda di Martigny (Svizzera),
al Fort Barraux Grenoble (Francia), alla Belle Usine
di Fully (Svizzera), al Museo Archeologico di Firenze,
alla Villa Medicea di Cerreto Guidi (Fi), alla Casa
Frabboni di San Pietro in Casale (Bo). Ha eseguito
opere monumentali, come la Fontana di piazza della
Libertà a Cecina nel 1978, per spazi pubblici
e privati in Italia, Svizzera, Giappone e Stati Uniti.
Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo
esprimendo un senso della forma ampia e solare che
aspira a rappresentare nell’immagine predominante
della donna, la forza vitale che pervade l’universo.
Donne giunoniche di una leggerezza infinita, affascinanti
e misteriose.
Il volume corporeo e la forma voluttuosa nella loro
pienezza sono come forme dilatate di dimensioni insolite,
apparentemente irreali, ma solo apparentemente perché
i grandi volumi vivono e convivono armoniosamente
col mondo. Forme del nudo femminile, che caratterizzano
in modo assoluto ed indiscutibile i suoi soggetti
e la sua iconografia, tanto da essere il tema ricorrente
nella sua produzione artistica.
Il realismo artistico d'una donna in soprappeso e
la rotondità dei volumi sono una sfida ai canoni
convenzionali di bellezza ma che ne esaltano, senza
ombra di dubbio, l’eleganza e la staticità.
Il tenore dei dipinti è pressoché lo
stesso della scultura, dove la tensione si scioglie
e le figure acquistano leggerezza, anche se può
sembrare paradossale.
Per questo possiamo dire che disegno e scultura, per
Franchi, sono le due facce di una stessa medaglia.
Nel disegno, la figura in sé rimane piatta
ma Franchi usa il chiaro scuro e l’ombreggiatura
per dare l’illusione della rotondità
ossia di una profondità di cui sente incessante
bisogno.
La realizzazione di questa ennesima esposizione è
stata possibile grazie alla sinergia tra le diverse
associazioni e gli sponsor privati – primo fra
tutti l’Antica Osteria al Castello di Lari -
che affiancano da tempo le esposizioni larigiane e
che, con il loro contributo rendono attuabili e realizzabili
le varie iniziative artistiche. Patrocinata dal Comune
di Lari e dalla Provincia di Pisa, la mostra è
fatta in collaborazione con la Galleria Nozzoli, referente
per le opere del maestro Franchi. L’inaugurazione
sarà ripresa da Toscana Tv di Firenze per la
trasmissione “Incontri con l’Arte”,
il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini.
L’esposizione resterà aperta ai visitatori,
ad ingresso libero, fino al 5 settembre. Orario di
apertura: dal Martedì al Venerdì ore
16.00 - 19.00; Sabato, Domenica e festivi ore 10.30
- 12.30 e 16.00 - 19.30 - Chiuso il Lunedì
- Per info: 333 3197384 - lariarte@live.it
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