COMUNICATO
STAMPA
Fili di cotone dall’ecrù al nero, con
diverse tecniche: intrecci, stratificazioni, prospettive
mono e bicolore, per metri e metri di passaggi su
tela, plexiglass, cartone, pietra e legni. Tutto questo
meraviglioso mondo del filo è entrato a far
parte della tecnica spontanea che l'artista Carla
Mura ha per realizzare le sue opere differenziando
i supporti che spaziano dal legno alle pietre marmo
e travertino, al plexiglass, alla tela.
In esposizione 30 operei nelle quali troviamo anche
la serie “Metropoli” e l’ultima
serie appena realizzata “Modelli Metereologici”.
21 ottobre-27 novembre 2011
Galleria laRinascente - Padova
Inaugurazione mostra: giovedì 20 ottobre 2011,
ore 18.30
Carla come le Ore, figlie di Zeus e di Temi, tende
i suoi fili in percorsi lenti e misurati, li annoda,
li incrocia in continui rimandi dal prima al poi,
li organizza in sequenze ritmiche o libere combinazioni,
in configurazioni cartesiane o intricati reticoli,
li inabissa sotto grovigli inestricabili di altri
fili, quasi voglia contrastare l’ineluttabilità
dell’atto estremo di Atropo e quindi la fine
della vita.
«L’atto stesso del “tessere”
pazientemente la propria opera sottende una concatenazione
affascinante di rimandi metaforici, mitologici e culturali»,
sostiene a proposito dell’artista l’Assessore
alla Cultura Andrea Colasio.
L’artista dice: “Un materiale molto affascinante
con caratteri fisici ‘naturali’ che comprendono
la lunghezza, la finezza, la resistenza, l’elasticità,
il colore, la maturità e caratteri ‘industriali’
come la preparazione, la pulizia e l’omogeneità.
Materiale che viene prodotto principalmente in America,
India, Egitto, Brasile, Cina e Messico con grande
cura nella raccolta, nell’essiccamento e nella
sgranatura”.
Per
maggiori Info vedi: http://padovacultura.padovanet.it/
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